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27/09/2017

SICUREZZA 4.0

Se si parla di Industria 4.0 non ci si può esimere dal pensare alle conseguenze che questo nuovo approccio al lavoro può portare in termini di sicurezza. Ecco allora che si inizia a parlare di Security 4.0 e le aziende cominciano a muoversi in questa direzione. Una di queste è Selesta Ingegneria, che a SICUREZZA 2017 presenterà il pacchetto Selesta Smartcube.

In un mondo 4.0, dove persone, cose e dati costituiscono il vero patrimonio di un’azienda, la sicurezza diventa una questione molto seria. Sono le imprese stesse a richiedere una sempre maggiore focalizzazione dei loro bisogni e necessità, dal momento che in una realtà completamente interconnessa le minacce e i pericoli aumentano in modo esponenziale. Ecco allora che non è più sufficiente operare singolarmente su un canale piuttosto che un altro, ma è necessario lavorare in modo integrato, perché nella Security 4.0 physical security, physical access control, video integration & survaillance, intrusion detection, IoT, digital badge si integrano e interagiscono senza soluzione di continuità.

Una delle proposte che verranno presentate a SICUREZZA 2017, e che vanno in questa direzione, arriva da Selesta Ingegneria, che ha creato Selesta Smartcube, l’innovativa piattaforma di sicurezza globale che integra l’offerta storica di Selesta Ingegneria nel settore del controllo degli accessi con una soluzione PSIM (Physical Security Information Management). Il pacchetto comprende il software Openware S3 (suite PSIM per integrazione e interoperabilità sviluppata come base di Digital Enabling) e i servizi integrati Ecosystem S3 (ecosistema di Building Security) e Multiservice S3 (gamma completa di servizi associati che garantiscono ogni forma di soluzione multiapplicativa, modulare e capillare), che integrano sicurezza, facilities e risorse umane.

Openware S3 permette infatti la gestione semplificata di tutti i sistemi di sicurezza per la protezione dei beni, degli ambienti aziendali e delle persone che vi operano, indipendentemente dalle dimensioni dell’impianto e dalla infrastruttura tecnologica informatica ospitante. E’ la testa di ponte, il prodotto che, aggiunto a un sistema già esistente, è in grado di potenziare, unificare, integrare la mole di dati, dal loro ingresso nel sistema alla loro elaborazione a più livelli: l’iter operativo viene così migliorato e i processi aziendali legati alla sicurezza fisica ottimizzati, con una conseguente diminuzione dei costi di gestione. La sua caratteristica più interessante è la sua capacità di integrarsi in un sistema già esistente, migliorandone i processi e apportando al suo interno una vera e propria rivoluzione, potenzialmente senza limiti.

Dando seguito alla sua tradizione, Selesta presenta in fiera la Suite GO (evoluzione delle teste di lettura per il controllo e la gestione degli accessi), con i terminali GO2 e GO6, nei quali al design contemporaneo e accattivante si associano caratteristiche tecnico-funzionali di default di altissimo livello, una ampia memoria interna, un alto grado di integrazione e una elevata protezione IP.